Ruoli e sbocchi occupazionali

L’ingegnere dell’automazione può trovare impiego nelle indus­trie che pro­ducono, o immet­tono nei loro prodot­ti, stru­men­ti e sis­te­mi per l’automazione, così come in quelle dotate di pro­ces­si pro­dut­tivi flessibili a ele­va­to tas­so di automazione. Il mer­ca­to dell’automazione riguar­da, in misura cres­cente, tut­ti i com­par­ti del­la pro­duzione indus­tri­ale e dei servizi: l’industria di proces­so (chim­i­ca, petrolchim­i­ca, ener­gia, etc.); l’industria, le aziende e gli enti oper­an­ti nel set­tore dei trasporti (ter­restri, marit­ti­mi e aerei); l’industria pro­dut­trice di beni di largo con­sumo (ali­men­ta­ri, elet­trodomes­ti­ci, giochi, etc.); le reti di pub­bli­ca util­ità (acqua, gas, ener­gia, trasporti, etc.); l’industria pro­dut­trice di mac­chine auto­matiche, di robot e più in gen­erale di sis­te­mi mec­ca­tron­i­ci, derivan­ti dal­la prog­et­tazione inte­gra­ta del­la mec­ca­ni­ca e dell’elettronica di misura e con­trol­lo; gli organ­is­mi che sovrin­ten­dono o parte­ci­pano alla ges­tione di risorse (mate­ri­ali, nat­u­rali e umane) di ril­e­vante inter­esse eco­nom­i­co e sociale.

In tut­ti questi ambiti, l’ingegnere dell’automazione è tipi­ca­mente chiam­a­to a oper­are su vari fronti:

  • le aziende che pro­ducono e for­niscono sis­te­mi di automazione (hard­ware e/o software);
  • le aziende che uti­liz­zano impianti autom­a­tiz­za­ti di pro­duzione o gestis­cono servizi di ele­va­ta complessità;
  • le aziende che pro­ducono sis­te­mi a ele­va­to con­tenu­to tec­no­logi­co per la pre­sen­za di sofisti­cati ele­men­ti di automazione e controllo;
  • le soci­età di ingeg­ne­r­ia e di con­sulen­za che stu­di­ano e prog­et­tano impianti e sis­te­mi com­p­lessi, eco­nomi­ca­mente impeg­na­tivi e tec­no­logi­ca­mente di avanguardia.